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PIAZZA MUNICIPALE
Castelnovo Bariano (RO)

"Concorso provinciale di idee per la sistemazione della piazza centrale"

La chiesa si pone sull’asse dell’attuale via Municipale, la quale, attraverso via Matteotti, conduce a via Argine Po. Se si considera che in passato la Chiesa – anche quella preesistente all’ attuale- era il punto terminale di un percorso che conduceva all’ argine sul Po al cuore del centro urbano, si può comprendere come ancora oggi la Chiesa stessa rappresenti uno dei punti maggiormente caratterizzati ed emergenti della Piazza, e ciò proprio per la particolare posizione che essa assume nei confronti del territorio circostante.

Sul rilievo arginale infatti, come in altri casi nel Polesine, correva una via di comunicazione che si innervava nel territorio, alla quale nel tempo si è affiancata una strada lungo la quale si è sviluppato, in corrispondenza della Chiesa e del percorso a cui prima si accennava, il centro urbano di Castelnovo Bariano.

Con il progetto si è inteso rafforzare questa logica insediativi tramite un elemento lineare che consente di distinguere e articolare tre diversi ambiti spaziali da cui è composta la Piazza.

Il primo è lo spazio di fronte al Municipio, che risulta separato dalla via Municipale tramite una serie di quattro padiglioni, coperti da volte a botte, dotati di allacciamento per acqua ed energia elettrica , e destinati ad ospitare manifestazioni espositive specializzate e mostre mercato (legate ad esempio all’ attività delle associazioni culturali, del mondo della scuola, del volontariato e dell’ assistenza, alla realtà produttiva e artigianale). Questi padiglioni, unitamente al portico allineato ad essi, possono anche fungere da strutture complementari ad uso delle rivendite ambulanti del mercato settimanale.

Questa separazione dà luogo ad uno spazio pedonale, una sorta di ‘promenade’ leggermente rialzata rispetto alla sede stradale, dalla quale si accede alla Biblioteca civica ed agli uffici del municipio e che prosegue affiancata da un portico allineato ai quattro padiglioni, all’ ombra del quale si trovano numerosi punti di seduta.

Di fronte a questo portico, una volta superato il municipio, si apre un grande spazio, nel quale si distinguono, al posto dell’ attuale giardino pubblico: la prosecuzione della promenade; una piazzetta, delimitata da due file di alberi all’ ombra dei quali sono poste alcune panchine, sulla quale si staglia isolato il Monumento ai Caduti; un’ altrettanto ampio prato che trova conclusione sotto un grande albero posto in corrispondenza del vertice dello spazio verso via castello.

E’ questo il secondo ambito spaziale – attualmente occupato dal giardino pubblico- che emerge dalla composizione della Piazza.

Il terzo ambito è rappresentato dallo spazio di fronte alla Chiesa, attualmente utilizzato come un’ indifferenziata superficie a parcheggio. In questo grande invaso spaziale – che presenta, a differenza degli altri punti della Piazza, delle cortine architettoniche sufficientemente continue – sono possibili quelle manifestazioni pubbliche di carattere civile e religioso che necessitano di uno spazio unitario per il proprio svolgimento.

A tale invaso fa da sfondo un pergolato formato da una serie di pilastri, di dimensioni uguali a quelle del portico del lato opposto della Piazza ed allineato ad esso, che corre lungo il fianco della Chiesa, accompagnando con il proprio ritmo il percorso, attualmente non protetto da alcun marciapiede, che dal parcheggio di fornte all’ abside conduce o all’ ingresso laterale della Chiesa stessa, lungo via Alighieri, o al sagrato.

Di fianco a questo pergolato, in asse con la Chiesa, è posta una vasca d’ acqua a tracimazione, che rievoca simbolicamente la presenza del Fiume – il Po – e con essa il senso civile e religioso della Piazza.

Volendo riassumere, il primo ambito spaziale – la ‘ promenade ’- è dunque il luogo dell’ informazione, della conoscenza, dello scambio: da esso infatti si accede agli uffici pubblici del Municipio, alla Biblioteca, al mercato.

Il secondo ambito – la piazzetta del Monumento ai Caduti ed il prato- è il luogo della memoria, della meditazione: all’ ombra ed al riparo dei suoi alberi e del suo portico è piacevole la sosta ed il riposo.

Il terzo ambito – il nuovo ampio sagrato della Chiesa e il pergolato che gli fa da sfondo,- è infine il luogo della rappresentazione: chiudendo al traffico il settore corrispondente alla strada Provinciale che lo attraversa, esso diventa uno spazio unitario dove si svolgono manifestazioni pubbliche di carattere civile e religioso, od anche spettacoli all’ aperto che risultino consoni al carattere dello spazio.

 

 

 

"Concorso provinciale di idee per la sistemazione della piazza centrale"

Piazza municipale | Castelnovo Bariano

Concorso provinciale di idee per la sistemazione della piazza centrale

Progetto: Studio Architettura Massarente (capogruppo), Alessandro Massarente

1° premio | progetto realizzato

Ente banditore: Comune di Castelnovo Bariano

Periodo: 1995

 

La chiesa si pone sull’asse dell’attuale via Municipale, la quale, attraverso via Matteotti, conduce a via Argine Po. Se si considera che in passato la Chiesa – anche quella preesistente all’ attuale- era il punto terminale di un percorso che conduceva all’ argine sul Po al cuore del centro urbano, si può comprendere come ancora oggi la Chiesa stessa rappresenti uno dei punti maggiormente caratterizzati ed emergenti della Piazza, e ciò proprio per la particolare posizione che essa assume nei confronti del territorio circostante.

Sul rilievo arginale infatti, come in altri casi nel Polesine, correva una via di comunicazione che si innervava nel territorio, alla quale nel tempo si è affiancata una strada lungo la quale si è sviluppato, in corrispondenza della Chiesa e del percorso a cui prima si accennava, il centro urbano di Castelnovo Bariano.

Con il progetto si è inteso rafforzare questa logica insediativi tramite un elemento lineare che consente di distinguere e articolare tre diversi ambiti spaziali da cui è composta la Piazza.

Il primo è lo spazio di fronte al Municipio, che risulta separato dalla via Municipale tramite una serie di quattro padiglioni, coperti da volte a botte, dotati di allacciamento per acqua ed energia elettrica , e destinati ad ospitare manifestazioni espositive specializzate e mostre mercato (legate ad esempio all’ attività delle associazioni culturali, del mondo della scuola, del volontariato e dell’ assistenza, alla realtà produttiva e artigianale). Questi padiglioni, unitamente al portico allineato ad essi, possono anche fungere da strutture complementari ad uso delle rivendite ambulanti del mercato settimanale.

Questa separazione dà luogo ad uno spazio pedonale, una sorta di ‘promenade’ leggermente rialzata rispetto alla sede stradale, dalla quale si accede alla Biblioteca civica ed agli uffici del municipio e che prosegue affiancata da un portico allineato ai quattro padiglioni, all’ ombra del quale si trovano numerosi punti di seduta.

Di fronte a questo portico, una volta superato il municipio, si apre un grande spazio, nel quale si distinguono, al posto dell’ attuale giardino pubblico: la prosecuzione della promenade; una piazzetta, delimitata da due file di alberi all’ ombra dei quali sono poste alcune panchine, sulla quale si staglia isolato il Monumento ai Caduti; un’ altrettanto ampio prato che trova conclusione sotto un grande albero posto in corrispondenza del vertice dello spazio verso via castello.

E’ questo il secondo ambito spaziale – attualmente occupato dal giardino pubblico- che emerge dalla composizione della Piazza.

Il terzo ambito è rappresentato dallo spazio di fronte alla Chiesa, attualmente utilizzato come un’ indifferenziata superficie a parcheggio. In questo grande invaso spaziale – che presenta, a differenza degli altri punti della Piazza, delle cortine architettoniche sufficientemente continue – sono possibili quelle manifestazioni pubbliche di carattere civile e religioso che necessitano di uno spazio unitario per il proprio svolgimento.

A tale invaso fa da sfondo un pergolato formato da una serie di pilastri, di dimensioni uguali a quelle del portico del lato opposto della Piazza ed allineato ad esso, che corre lungo il fianco della Chiesa, accompagnando con il proprio ritmo il percorso, attualmente non protetto da alcun marciapiede, che dal parcheggio di fornte all’ abside conduce o all’ ingresso laterale della Chiesa stessa, lungo via Alighieri, o al sagrato.

Di fianco a questo pergolato, in asse con la Chiesa, è posta una vasca d’ acqua a tracimazione, che rievoca simbolicamente la presenza del Fiume – il Po – e con essa il senso civile e religioso della Piazza.

Volendo riassumere, il primo ambito spaziale – la ‘ promenade ’- è dunque il luogo dell’ informazione, della conoscenza, dello scambio: da esso infatti si accede agli uffici pubblici del Municipio, alla Biblioteca, al mercato.

Il secondo ambito – la piazzetta del Monumento ai Caduti ed il prato- è il luogo della memoria, della meditazione: all’ ombra ed al riparo dei suoi alberi e del suo portico è piacevole la sosta ed il riposo.

Il terzo ambito – il nuovo ampio sagrato della Chiesa e il pergolato che gli fa da sfondo,- è infine il luogo della rappresentazione: chiudendo al traffico il settore corrispondente alla strada Provinciale che lo attraversa, esso diventa uno spazio unitario dove si svolgono manifestazioni pubbliche di carattere civile e religioso, od anche spettacoli all’ aperto che risultino consoni al carattere dello spazio.

 

Progetto pubblicato in:

- Pietro Carlo Pellegrini, Alfonso Acocella, Marco Casamonti (a cura di), Lo spazio pubblico in Italia 1990-1999, Firenze, Alinea, 1999, pp.102-103;

- Sistemazione della Piazza municipale di Castelnovo Bariano, in Premio Architettura Città di Oderzo. Oderzo 2001 V edizione, s.l., Combigraf, 2001, pp.10-17;

 

Progetto premiato:

2001, Progetto selezionato per il “Premio Architettura Città/Territorio 2001”, V edizione, promosso dal Comune di Oderzo (TV) e dall’Ordine Architetti della Provincia di Treviso.

 

1° premio | progetto realizzato

CLIENT:
Comune di Castelnovo Bariano (RO)

PROJECT TEAM:
Massarente Architettura (capogruppo)
Alessandro Massarente

PHASES:
1995
 

SIZE:
 

BUDGET:
 

CONTRACTORS:


PHOTOS:


PUBLICATIONS:

- Pietro Carlo Pellegrini, Alfonso Acocella, Marco Casamonti (a cura di), Lo spazio pubblico in Italia 1990-1999, Firenze, Alinea, 1999, pp.102-103;

- Sistemazione della Piazza municipale di Castelnovo Bariano, in Premio Architettura Città di Oderzo. Oderzo 2001 V edizione, s.l., Combigraf, 2001, pp.10-17;



AWARDS:
2001, Progetto selezionato per il “Premio Architettura Città/Territorio 2001”, V edizione, promosso dal Comune di Oderzo (TV) e dall’Ordine Architetti della Provincia di Treviso.

SITE:
Castelnovo Bariano (RO)

 

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